Avrete sicuramente presente la pubblicità terroristica di una nota marca di un cosmetico anticellulite che esordisce con "La cellulite è una malattia: un medicinale può curarla", con la chiara finalità di spaventarci e di farci acquistare il loro prodotto.
Ecco, innanzitutto sedetevi e rilassatevi perché:
1) 8-9 donne su 10 hanno la cellulite. Anche quelle giovani, anche quelle magre, anche le attrici e molte modelle.
2) Nessuna è mai morta di cellulite, né mai stata lasciata dal fidanzato
3) Tra le cause della cellulite ci sono anche fattori PRIMARI, NON ELIMINABILI (il fatto di essere donna, il fatto di essere di razza bianca, e la familiarità). Naturalmente noi cercheremo di lavorare su quelli secondari, ma consapevoli del fatto che i risultati non dipendono solo dalla nostra buona volontà.
Ecco i principali consigli per porre rimedio agli inestetismi della cellulite, i rimedi naturali ed i prodotti che io ho provato in tanti anni.
1) LO STILE DI VITA.
La cellulite è un'alterazione del microcircolo, pertanto la sedentarietà, la postura sbagliata (gambe accavallate in primis), indossare spesso tacchi alti e pantaloni stretti i leggings sono comportamenti che peggiorano la circolazione e quindi il ristagno dei liquidi. Anche un'alimentazione poco bilanciata, ricca di grassi e di sale, peggiora notevolmente la situazione.
Quindi, anche per la cellulite, il primo passo da affrontare è fare attività fisica, moderata ma costante.
2) CREME E GEL
Come credo la maggior parte di voi, ne ho provate tantissime, da quando ho 18 anni, e anche prima di convertirmi all'ecobio: Nivea Bye bye cellulite, Dove, e chi più ne ha più ne metta. L'unica cosa a cui ho detto bye bye sono i soldi.
Infatti la maggior parte di questi prodotti, oltre a contenere sostanze nocive per la pelle, è del tutto inefficace per la cellulite: al massimo contengono un po' di mentolo che procurando un senso di freschezza, vi dà l'impressione che la pelle sia più tesa.
Tra i tanti prodotti, alcuni provati però hanno dato risultati abbastanza soddisfacenti. Tenete presente che per tutti i trattamenti, sia quelli reperibili in commercio che quelli che, come vi dirò tra poco, potete farvi da soli in casa, ci vuole COSTANZA. Significa che per almeno 3 mesi dovrete ultilizzarlo almeno un paio di volte a settimana, per vedere dei benefici e valutare se su di voi ha un effetto positivo.
Il primo con cui mi sono trovata bene è l'OLIO KHADI 10 erbe, un prodotto ecobio. (costo: poco meno di 20 euro).
L'odore è molto erboso, non proprio gradevolissimo. Contiene come indica il nome 10 oli vegetali, tra cui sesamo, limone, arancio, senape, zafferano, cannella, i quali combinati migliorano la microcircolazione. Miracoli sulla cellulite non ne fa, ma per la pelle a buccia d'arancia sì, l'effetto tensore si nota parecchio, lascia la pelle molto elastica. Essendo molto denso se ne usano poche gocce, quindi dura parecchio! Lo trovate su eccoverde.it o sul loro sito originale.
I prodotti COLLISTAR in particolare i loro fanghi
Anche questi, se usati con costanza, fanno il loro dovere! In combinazione con lo scrub:
Si tratta tuttavia di prodotti che si possono facilmente RIPRODURRE IN CASA, ovviamente ad un costo molto inferiore!
In particolare io ho riprodotto un olio anticellulite seguendo questa semplicissima ricetta: scegliete un olio vegetale a vostro piacimento (riso, jojoba, mandorle dolci): a 100 ml di olio aggiungete circa 30-35 gocce di oli essenziali a vostra scelta tra: rosmarino, ginepro, cipresso, mandarino, limone, geranio, che hanno ottime proprietà anticellulite. Ed il vostro olio è pronto!
E' molto importante massaggiarlo a lungo, con movimenti rotatori dal basso verso l'alto!
Anche i fanghi si possono facilmente riprodurre: io li faccio miscelando alcuni cucchiaini di cacao amaro con l'argilla verde (quella di cui vi ho già parlato per farvi le maschere per il viso!) e un po' d'acqua, finché non raggiunge una consistenza cremosa. A questa pappetta potrete aggiungere alcune goccine degli olii essenziali citati sopra. Spalmate il tutto sulle zone critiche, ed avvolgetevi le gambe con la pellicola trasparente da cucina, per evitare che il fango secchi. Tenete in posa almeno 30 minuti e poi sciacquate.
Un'altra versione è quella con i fondi di caffé e acqua, seguendo il medesimo procedimento.
Mi raccomando fateli lontani dai pasti :)
Il mio diario segreto fatto di astuzie, consigli e segreti di bellezza.
jeudi 27 février 2014
lundi 17 février 2014
UNGHIE E DINTORNI....
Rieccomi con un nuovo articolo dedicato alle unghie! Farò un articolo apposito sugli smalti, sui miei preferiti e su quelli che sconsiglio, in questo post invece vi parlerò solo della salute delle vostre unghie e sulle accortezze da seguire per averle sempre belle!
Come capita anche per la pelle, unghie BELLE significa innanzitutto unghie SANE: questo dipende innanzitutto dalla alimentazione, in quanto una carenza di vitamine potrebbe renderle più fragili, così come il fumo le ingiallisce visibilmente.
Se le vostre unghie si spezzano o si "sfogliano" e appaiono fragili significa che è ora di prendersene cura, prima di pensare di coprirle con smalti che non fanno che peggiorare la situazione!
Cosa EVITARE:
1) I lavaggi a mani nude con detergenti aggressivi (ad esempio per i piatti) senza guanti.
2) I levasmalto contenenti acetone:
Vi consiglio i levasmalto contenuti nei barattolini in cui si infila il dito: contengono una spugna imbevuta di solvente, e in pochi secondi lo smalto sarà stato rimosso! Infatti, anche i solventi senza acetone sono comunque aggressivi, meno stanno a contatto con l'unghia e meglio è! Li trovate da Kiko, da sephora e nei negozi Acqua& Sapone di diverse marche, a partire da 4 euro.
3) IDRATARLE come idratate le mani. Quando avrete rimosso lo smalto, massaggiate le vostre unghie con dellì'olio di mandorle dolci, olio di oliva, olio di cocco, o una crema a base di burro di karité, a cui potrete aggiungere qualche goccia di olio essenziale di limone (o di limone stesso), che ha il potere di sbiancarle. Se avete tempo, lasciate respirare l'unghia qualche ora prima di rimettere lo smalto.
4) Accorciatele preferibilmente con la lima e non col il tagliaunghie e resistete alla tentazione di strappare le pellicine ai lati delle unghie. Le potrete togliere solo quando le avrete ammorbidite con l'olio o la crema.
5) Personalmente, non amo la ricostruzione unghie, il gel, le unghie finte incollate in nessun modo, ma naturalmente quelli sono gusti. Quello che è certo, è che, come è facile intuire, non fanno bene all'unghia, per diversi motivi, anche se vi può essere molta differenza tra una manicure e l'altra a seconda dei prodotti utilizzati (alcune estetiste utilizzano prodotti scadenti altri migliori). Tuttavia, le "tip", cioè le unghie finte in gel, le sottopongono ad una trazione che le indebolisce: stesso discorso per la loro rimozione, che può avvenire mediante utilizzo di acetone oppure mediante limatura. Il mio consiglio quindi è di limitare al massimo queste pratiche.
6) Gli SMALTI: farò un articolo apposito, in cui parlerò non solo della qualità degli smalti ma anche dei colori, delle ultime tendenze ecc. Per evitare che danneggino le vostre unghie, l'importante è che non contengano formaldeide, toluene (o cessori di formaldeide), canfora. Cercate l'indicazione "senza formaldeide". Tra le marche che non li contengono, ovviamente oltre a quelle vendute nei negozi biologici, c'è KIKO, O.P.I., Essie, Pupa. Per non macchiarle, inoltre, è importante mettere una base trasparente prima di stendere il colore, soprattutto se scegliete un colore scuro. Piccola astuzia: nello stenderlo, partite da un millimetro dopo la lunetta dell'unghia, per evitare che, togliendo lo smalto, finisca sul dito.
Come capita anche per la pelle, unghie BELLE significa innanzitutto unghie SANE: questo dipende innanzitutto dalla alimentazione, in quanto una carenza di vitamine potrebbe renderle più fragili, così come il fumo le ingiallisce visibilmente.
Se le vostre unghie si spezzano o si "sfogliano" e appaiono fragili significa che è ora di prendersene cura, prima di pensare di coprirle con smalti che non fanno che peggiorare la situazione!
Cosa EVITARE:
1) I lavaggi a mani nude con detergenti aggressivi (ad esempio per i piatti) senza guanti.
2) I levasmalto contenenti acetone:
Vi consiglio i levasmalto contenuti nei barattolini in cui si infila il dito: contengono una spugna imbevuta di solvente, e in pochi secondi lo smalto sarà stato rimosso! Infatti, anche i solventi senza acetone sono comunque aggressivi, meno stanno a contatto con l'unghia e meglio è! Li trovate da Kiko, da sephora e nei negozi Acqua& Sapone di diverse marche, a partire da 4 euro.
3) IDRATARLE come idratate le mani. Quando avrete rimosso lo smalto, massaggiate le vostre unghie con dellì'olio di mandorle dolci, olio di oliva, olio di cocco, o una crema a base di burro di karité, a cui potrete aggiungere qualche goccia di olio essenziale di limone (o di limone stesso), che ha il potere di sbiancarle. Se avete tempo, lasciate respirare l'unghia qualche ora prima di rimettere lo smalto.
4) Accorciatele preferibilmente con la lima e non col il tagliaunghie e resistete alla tentazione di strappare le pellicine ai lati delle unghie. Le potrete togliere solo quando le avrete ammorbidite con l'olio o la crema.
5) Personalmente, non amo la ricostruzione unghie, il gel, le unghie finte incollate in nessun modo, ma naturalmente quelli sono gusti. Quello che è certo, è che, come è facile intuire, non fanno bene all'unghia, per diversi motivi, anche se vi può essere molta differenza tra una manicure e l'altra a seconda dei prodotti utilizzati (alcune estetiste utilizzano prodotti scadenti altri migliori). Tuttavia, le "tip", cioè le unghie finte in gel, le sottopongono ad una trazione che le indebolisce: stesso discorso per la loro rimozione, che può avvenire mediante utilizzo di acetone oppure mediante limatura. Il mio consiglio quindi è di limitare al massimo queste pratiche.
6) Gli SMALTI: farò un articolo apposito, in cui parlerò non solo della qualità degli smalti ma anche dei colori, delle ultime tendenze ecc. Per evitare che danneggino le vostre unghie, l'importante è che non contengano formaldeide, toluene (o cessori di formaldeide), canfora. Cercate l'indicazione "senza formaldeide". Tra le marche che non li contengono, ovviamente oltre a quelle vendute nei negozi biologici, c'è KIKO, O.P.I., Essie, Pupa. Per non macchiarle, inoltre, è importante mettere una base trasparente prima di stendere il colore, soprattutto se scegliete un colore scuro. Piccola astuzia: nello stenderlo, partite da un millimetro dopo la lunetta dell'unghia, per evitare che, togliendo lo smalto, finisca sul dito.
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